INCONTRI A TEMA VII EDIZIONE Martedì 28 ottobre 2013 ore 16.30

Dott. Pompeo Alfonsi – professore a contratto Università dell’Aquila

ABSTRACT DELLA CONFERENZA: 

Le patologie respiratorie sono, oggi, tra le principali cause di morbilità e mortalità. La loro incidenza è in continuo aumento. Le cause di questo incremento vanno ricercate, soprattutto, nell’aumento e nel mancato controllo dei fattori ambientali favorevoli (es. inquinamento atmosferico).

Il contatto prolungato delle sostanze inquinanti con la mucosa respiratoria (sotto forma di materiale particolato MP) provoca un’alterazione dei delicati meccanismi di difesa mucosale favorendo le infezioni virali e batteriche. Le sostanze inquinanti agiscono, inoltre, con meccanismo sinergico con gli allergeni (pollini, polvere ecc.) favorendo la comparsa e la progressione delle flogosi allergiche in soggetti predisposti geneticamente.

Anche le nostre abitazioni sono fonte di inquinamento, le caratteristiche costruttive degli edifici moderni sono in grado di favorire la moltiplicazione degli acari ed il ristagno degli agenti inquinanti. Apportare cambiamenti al nostro stile di vita (evitare di soggiornare in ambienti insalubri, evitare il fumo attivo e passivo, l’eccesso ponderale e la vita sedentaria, bere almeno due litri di acqua al giorno) può certamente aumentare le difese del nostro apparato respiratorio.

La gestione terapeutica delle infezioni respiratorie, negli ultimi anni, è diventata estremamente complessa. Queste difficoltà nascono da diverse cause come la mancanza di una terapia specifica verso le infezioni virali che rappresentano, peraltro, l’80% delle infezioni respiratorie e la diminuita risposta alla terapia antibiotica verso le forme batteriche per la presenza di ceppi resistenti.

Inoltre, i batteri sviluppano nuove strategie di sopravvivenza come i “biofilm” che sono strutture complesse nelle quali gli antibiotici hanno difficoltà a penetrare ed i batteri si riproducono per poi uscire ed infettare l’ospite.

Il rischio di infezioni respiratorie è più alto nei bambini e nelle persone anziane; ciò avviene per una maggiore sensibilità ai fattori ambientali sfavorevoli ed al contemporaneo deficit immunologico che caratterizza queste fasce di età.

È pertanto opportuno sviluppare delle strategie preventive finalizzate, da una parte, al controllo dei fattori ambientali sfavorevoli, dall’altra, a potenziare e ripristinare le difese naturali dell’ospite.

I presidi che hanno una azione preventiva nelle infezioni respiratorie sono diversi; vanno citati “in primis” l’allattamento al seno materno, il soggiorno in clima marino, la terapia termale, il vaccino antinfluenzale, i lisati batterici, i probiotici, la vitamina D, la fitoterapia e l’omotossicologia.

SCHEDA RELATORE

Prevenzione e trattamento delle patologie invernali delle prime vie aeree - rassegna stampa (2 photos)
30 ottobre 2013

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Prevenzione e trattamento delle patologie invernali delle prime vie aeree - foto conferenza (12 photos)
30 ottobre 2013

  
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Prevenzione e trattamento delle patologie invernali delle prime vie aeree - diapositive conferenza (21 photos)
30 ottobre 2013

  
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