INCONTRI A TEMA IV EDIZIONE Martedì 10 maggio 2011 – ore 16.30

Manuela Sangrigoli – terapista posturale Mezieres

ABSTRACT DELLA CONFERENZA

Un italiano su 4 ha problemi di postura, pertanto le posture scorrette nel tempo minano la salute e il benessere di ben il 25% degli italiani.

In genere quando si parla di postura viene spontaneo il collegamento con il mal di schiena. In realtà questo disturbo è solo la punta dell’iceberg di un insieme di problemi, spesso trascurati o non chiaramente identificati, che potremmo definire come deficit biomeccanici di tipo posturale. Già dai 6-7 anni, quando l’individuo ha acquisito un’autonomia motoria ed una sicurezza nella stabilità in stazione eretta, ci si può accorgere delle particolarità posturali e degli eventuali squilibri.

Se si identifica un disturbo legato a cattive posture bisogna partire da un resettaggio del sistema, impostando i parametri corretti; in molti casi una riabilitazione posturale ed un programma di esercizio fisico adeguato possono essere di grande aiuto.

Il trattamento posturale risulta, oramai da decenni, lo strumento più efficace nella PREVENZIONE e nella CURA DELLE ALGIE VERTEBRALI E DEI DISMORFISMI DELLA COLONNA.

Il metodo più diffuso e dal quale spesso originano altre metodologie e tecniche, è il METODO MEZIERES che propone un’utilizzazione più razionale del proprio corpo, più equilibrata e meglio adattata. Tutto ciò consiste in una programmazione terapeutica adattata ad ogni singolo individuo, dunque un “lavoro su misura”, caratterizzato da grande ascolto e disponibilità verso il paziente.

Nella pratica ci si affida ad una serie di stiramenti, posture, modellature e movimenti articolari adattati ad ogni paziente, accompagnati da un lavoro “sensitivo” cioè PROPRIOCETTIVO: presa di coscienza delle diverse posizioni del corpo nello spazio, delle contratture muscolari, dei differenti funzionamenti del corpo, ecc. Come in tutte le imprese e società ogni elemento deve essere efficace e cosciente di esserlo, perché l’insieme sia economicamente vivibile; se uno degli elementi non fa il suo lavoro saranno uno o più elementi che si troveranno sovraccaricati e che soffriranno: succede così con il nostro sistema posturale e motorio. Ma ogni individuo ha una propria organizzazione di compensazioni, ciò spiega LA NECESSITA’ DI UN LAVORO PERSONALIZZATO E INDIVIVUALIZZATO.

Seguendo questo filo logico l’approccio diventa CURATIVO E PREVENTIVO dando risultati sorprendenti non solo in casi patologici semplici ma anche in quelli più complessi.

Durante l’età evolutiva (fase pre-puberale, puberale e adolescenziale) è sempre consigliabile un controllo specialistico fisiatrico e ortopedico, attraverso il quale si riesce ad individuare tempestivamente uno “SQUILIBRIO POSTURALE”, che potrebbe con gli anni strutturarsi e stabilizzarsi sino ad arrivare all’età adulta quando tutto il sistema posturale oramai riesce a esprimere solo “sintomi e dolori”. E’ in questo periodo che comincia la vera PREVENZIONE, con un lavoro adatto all’età del paziente, al suo stile di vita, ai suoi impegni scolastici ed extrascolastici, e soprattutto all’evolversi continuo del comportamento che cambia attraverso le esperienze di vita.

Molti medici ortopedici attualmente tendono a non trascurare l’importanza di prescivere il trattamento con ausili, quali busti ortopedici e plantari, affiancandolo allo svolgimento di un programma di terapia posturale, sia nei casi clinici più lievi quanto in quelli più importanti come le scoliosi.

L’età adulta, sebbene possa essere considerata molto più complessa nelle sue sfaccettature, in realtà risulta più facilmente trattabile con una terapia posturale in quanto, non avendo la pretesa di modificare più radicalmente certi “difetti”, tutto ciò che il metodo posturale migliora acquista un valore immediatamente alto, innanzitutto perché il dolore che affligge il paziente scompare e in seguito perché il Mézières, calzando sempre il lavoro all’individuo, riesce a migliorare lo stile di vita senza modificarlo drasticamente. Quando un paziente adulto che soffre di algia vertebrale si rivolge al terapista posturale, pur sperando in un “miracolo”, pian piano si accorge semplicemente di riuscire ad utilizzare il proprio sistema posturale e motorio in maniera ECONOMICA E INDOLORE. Tutto quello che ha ottenuto è solo frutto delle sue capacità, momentaneamente nascoste e semplicemente non sfruttate. Ciò spiega il successo di questo metodo terapeutico, in campo curativo e al contempo preventivo.

La terapia posturale strumento di prevenzione e cura, 10-05-2011 Rassegna stampa (5 photos)
11 maggio 2011

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La terapia posturale strumento di prevenzione e cura, 10-05-2011 Foto conferenza (12 photos)
11 maggio 2011

  
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La terapia posturale strumento di prevenzione e cura, 10-05-2011 Presentazione conferenza (15 photos)
11 maggio 2011

  
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