INCONTRI A TEMA IV EDIZIONE Martedì 16 novembre 2010 – ore 16,30

Dr. Gianni Aricò Biologo – Docente Scienze Infermieristiche Università degli Studi di Cassino

ABSTRACT DELLA CONFERENZA:

Spesso il paziente che ritira un referto di laboratorio si trova spaesato di fronte a sigle di cui ignora il significato e bisogna aggiungere, senza nessuna cattiveria, che talora non riesce a trovare alcuno che lo aiuti ad orientarsi in questo labirinto.
 
 Nella nostra vita quotidiana, dovunque si guardi, è un bombardamento di sigle: siamo a tal punto sommersi dalle informazioni che gli strateghi della comunicazione, pur di aumentare il numero di messaggi che possono arrivarci si sono inventati le sigle per tutto, anche per cose di cui non ci sarebbe bisogno. Basti pensare al radiofonico : Aut. Min. Rich. O Aut. Min. Conc. Per renderci conto che anche un secondo di tempo ha un valore immenso. scaturisce dalla grande quantità di indagini che esistono e che vengono introdotte ogni giorno nella pratica diagnostica, nonché dalla informatizzazione sempre più spinta che ormai costituisce una caratteristica nella gestione dei Laboratori di Analisi.
 
 Nel campo degli esami di Laboratorio l’esigenza della utilizzazione delle sigle

Anche se oggi ci appaiono sempre più numerose e, diciamolo pure talvolta fastidiose le sigle sono sempre esistite: derivano dalla necessità di comunicare e si sono sviluppate da quando categorie ristrette di persone hanno cominciato ad utilizzare un linguaggio criptico per parlarsi senza che altri potessero comprendere. Gli utilizzatori più antichi di questo linguaggio “esoterico” sono stati nell’antichità i sacerdoti, i professori e i medici ed ancora oggi la situazione non è cambiata anche se secondo studi attuali, la padronanza degli acronimi e delle sigle, persino tra esperti della stessa materia, varia dal 31 al 63%. L’origine, anche se controversa della parola sigla appartiene al latino “singula signa” e si compone spesso di acronimi, vale a dire di parole non sempre di senso compiuto costituite dalle lettere iniziali di altre parole: basti citare per tutte la sigla FIAT che sta per Fabbrica Italiana Automobili Torino o SAIWA che sta per Società Accomandita Industria Wafer e Affini, coniata da Gabriele D’Annunzio.

Vale, a questo punto concludere con Allen J. Wilcox a proposito delle sigle e delle abbreviazioni del linguaggio scientifico: “Lo spazio necessario a scrivere per esteso una frase è un prezzo accettabile in cambio della comprensibilità delle ricerche pubblicate “.

Quelle incomprensibili sigle delle analisi di laboratorio, 16-11-2010 Rassegna stampa (2 photos)
16 novembre 2010

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