INCONTRI A TEMA III EDIZIONE Martedì 3 novembre 2009 – ore 16,30

Dr. Diego Morigine – medico chirurgo

ABSTRACT DELLA CONFERENZA:  

La prevenzione in medicina è importantissima sia in campo umanitario, sia sociale, sia economico. È l’auspicio migliore nel rapporto medico-paziente perché parli al tuo simile, all’uomo, per non farlo diventare malato.

Famosa la celebre frase scritta dal dott. Bernardino Ramazzini nel 1633: “prevenire è meglio che curare”.

Oggi la scienza medica è avanzatissima in campo diagnostico: pensiamo alle indagini per immagini (radiografia, ecografia, risonanza magnetica, PET, pillola-microtelecamera che trasmette televisivamente immagini interne al nostro corpo, endoscopia), agli esami ematologici e chimici.

Ma è giusto sottoporsi a check-up autonomamente? È solo perdita di tempo e di denaro ed inoltre è possibile ottenere un responso falso negativo producendo falsa rassicurazione o falso positivo e generare ansia e costi inutili.

Per esempio, se uno ha una cefalea e si sottopone ad rx, esami del sangue e magari risonanza magnetica e da detti esami non risulta nulla di patologico, possiamo dire che questa persona è sana e non ha la cefalea? Sappiamo invece che può soffrire di cefalea muscolo tensiva ed essere curato e la statistica ci aiuta perché è la più diffusa.

Allora consiglio a tutti di passare prima dal proprio medico che con l’anamnesi e la sintomatologia soggettiva ed obbiettiva tenta una diagnosi e, se necessario, richiede gli ulteriori idonei accertamenti e con una diagnosi esatta potrà prescrivere i farmaci. Ma è anche obbligo morale e professionale per il medico spiegare al paziente a che servono le medicine, il modo ed il tempo di prenderle, la posologia ed eventuali effetti collaterali. Sentendosi così seguito, il paziente non dimezza la dose e la prognosi sarà quella preventivata. Ma la prevenzione è anche avere cura del proprio corpo, con pochi e piccoli atti per non diventare “paziente”. Ed allora, da vecchio medico, darò piccoli consigli iniziando dalla testa e finendo con i piedi, insieme ad accenni ad eventuali, attuali, esami inerenti l’organo in discussione e l’età in cui è consigliabile.

CAPELLI

Bene, sono il meno accreditato a dirlo, ma primi ad essere incontrati sono i capelli che soffrono dell’impatto ambientale sia d’estate con il sudore, il sole, il sale dell’acqua marina e sia d’inverno per lo smog, il cloro delle piscine, le coperture che fanno poco respirare il cuoio capelluto. Allora bisogna lavare i capelli con shampoo delicato e risciacquare con acqua con mezzo cucchiaio di aceto oppure con lozioni o balsami ad hoc, asciugarsi con il phon non troppo vicino. Ci sono lozioni e compresse che possono arrestare la caduta dei capelli ed altre che stimolano la speranza che i capelli rinascano.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE

L’evoluzione diagnostica per il cervello per la prevenzione e l’eventuale terapia, anche chirurgica, è stata enorme. Ve ne accenno: EEG (elettro-encefalo-gramma), risonanza magnetica, RM funzionale, angiografia, PET (tomografo ad emissioni di positroni) e SPECT (Tomografia ad emissione di fotone singolo).

Proprio questa estate è stato pubblicato un lavoro del prof. Domenico Inzitari dell’Università di Firenze dimostrante che facendo preventivamente una risonanza magnetica delle parti mute del cervello si possono prevedere future patologie nell’invecchiamento dell’individuo. Prevenzione eccellente!

Ma intanto facciamo prevenzione con lo stile di vita: cibi sani per non restringere le arterie che vanno a nutrire il cervello, moto per ossigenarlo di più, letture ed esercizi di memoria per tenerlo allenato.

LA PELLE DEL VISO

Con il suo colorito è la prima buona presentazione. Va allora lavato con acqua e sapone non profumato e non contenente parabeni (io adopero il sapone di Marsiglia) in modo da liberare i pori dall’eventuale trucco, adoperare creme idratanti e soprattutto idratare dall’interno bevendo molta acqua ed assumendo giornalmente ortaggi e frutta stagionale di vari colori. Se notate macchie, nei od altre patologie recatevi dal medico o dal dermatologo che con opportune lampade potrà fare una diagnosi esatta.

OCCHI

Fate fare una visita oculistica preventiva all’età scolare e, da adulti, quando avete problemi di congiuntiva o vizi refrattivi e per controllo della pressione oculare per la prevenzione del glaucoma. Per la prevenzione pratica lavate gli occhi con acqua corrente fresca e proteggeteli con occhiali dal sole adeguati e con il marchio CE.

NASO

Per tenere deterse le narici e per prevenire riniti spruzzate nelle narici acqua salata o soluzione fisiologica. Soffiatevi il naso mantenendo chiusa una narice per volta. Insegnate ai bambini a soffiarsi il naso ed a non inserire niente nel naso, neanche le dita, perché si può infettare l’etmoide e quindi le meningi.

Se notate fastidi recatevi dal vostro medico che potrà visitarvi con il rinoscopio ed eventualmente consigliare visita specialistica dall’otorino che, con tecnologia d’avanguardia, può fare la videoendoscopia nasale, la rinomanometria, eccetera e scoprire la patologia ed anche eventuali poliposi.

ORECCHIO

 L’orecchio è un organo che serve per la funzione uditiva e per la stabilità, indica cioè la posizione della testa rispetto al corpo e del corpo rispetto all’ambiente. Quindi qualsiasi disturbo uditivo o vertiginoso va visto e diagnosticato dall’otorino adoperando moderni mezzi diagnostici.

Ho piacere di riferirvi che un collega otorino che ha tenuto anche qui una relazione, il dott. Leonardo Manzari, ha esposto ad un importante convegno internazionale a San Diego le più avanzate conclusioni per lo studio della funzione otolitica mediante i Potenziali Evocati Vestibolari Miogenici indotti dalla vibrazione ossea.

I consigli pratici invece riguardano l’orecchio esterno, il condotto uditivo: non adoperate i bastoncini cotonati che trasportano più all’interno il cerume. Non spruzzate acqua ché l’umidità favorisce lo sviluppo dei funghi. Per rimuovere eventuale cerume adoperate prodotti con glicerina od oleosi. Se c’è il tappo fatevi fare  il lavaggio con lo schizzettone dal medico, non frequentate luoghi molto rumorosi e non ascoltate musica ad alto volume con le cuffiette.

BOCCA

La prevenzione si fa davanti allo specchio. È buona regola avere una buona igiene del cavo orale lavandosi i denti dopo i pasti. In questa occasione osservare alla specchio la mucosa della bocca, la lingua ed i denti anche adoperando le compresse rivelatrici della placca di tartaro. È anche utile fare dei gargarismi con collutori od acqua salata pronunciando le vocali “A” ed “U”. in tal modo si permette anche la apertura della valvola di Rosenthal inerente le tube di Eustachio. Comunque è bene recarsi dal medico per qualsiasi affezione e dal dentista per l’ablazione del tartaro e per il controllo della occlusione dentaria nella masticazione. Vanno visitati e curati anche i denti decidui (da latte) inoltre, se avete secchezza del cavo orale, mettete sulla lingua mezzo cucchiaino di succo di limone che, producendo scialorrea (maggiore quantità di saliva), mantiene detersi i condotti salivari.

Se avete faringodinia (mal di gola) da più di tre giorni recatevi dal medico, che, eventualmente, farà il tampone faringeo e vi ordinerà l’esame TAS, perché l’infezione da streptococco beta emolitico A potrà recarvi danni alle articolazioni, al rene ed al cuore. Ciò specie per i piccoli.

Un accenno anche alle corde vocali e, per esse, alla disfonia od alla afonia. È bene per queste ultime farvi vedere subito dal foniatra che, con moderni mezzi, può fare una diagnosi esatta e precoce salvando l’organo e la funzione.

ESOFAGO

Per prevenire esofagiti, varici esofagee reflussi gastro-esofagei ed ernie iatali fate pasti meno abbondanti e più frequenti, non andate a letto subito dopo i pasti. Attenzione anche all’alcol che, agendo sul fegato, può portare le varici esofagee. Se sospettate una patologia recatevi dal medico di fiducia che, se occorre consiglierà consulenza gastroenterologica. Il gastroenterologo può con il gastroscopio fotografare la vostra lesione, utile per controlli successivi e darvi terapia adeguata e consigli dietetici.

COLLO

La cute del collo è abbastanza esposta agli agenti atmosferici ed alla vista altrui. Poiché vi si evidenzia di più l’invecchiamento, è utile un trattamento cosmetologico adeguato che potrà consigliarvi il farmacista.

Del collo anche molto importante è il tratto cervicale della colonna vertebrale, il più mobile, e che deve sopportare il peso della testa.

Consiglio di fare ginnastica giornaliera per la mobilità del collo. Sempre da seduti perché potreste avere delle vertigini.

Più consona la visita del posturologo e seguente trattamento fisioterapico.

Importantissima la tiroide, ghiandola della base del collo. Ricordo la prevenzione del gozzo con l’uso del sale iodato. La “Valle dei Santi” è zona gozzigena.

Per qualsiasi disturbo, ingrossamento o nodulo recarsi dal medico di fiducia che, se opportuno, manderà dall’endocrinologo che con ecografia, risonanza magnetica, esami ematologici e biopsia diagnosticherà e curerà eventuali patologie.

MAMMELLA

L’argomento riguarda soprattutto le donne. Il tumore della mammella è statisticamente il più frequente.

Una buona prevenzione si fa con l’autopalpazione. Ogni mese osservare le mammelle allo specchio e poi, con le dita tese, palparsi prima un seno e poi l’altro. Ripetere l’operazione coricata supina.

La diagnosi precoce di tumore è basata sulla triade: mammografia, ecografia ed ago biopsia. È consigliabile quindi la visita senologica dai quaranta anni in su.

Le patologie infettive (mastiti, duttiti) vanno curate dal medico di fiducia.

TORACE

Questa gabbia contiene due importanti organi vitali: il cuore ed i polmoni.

Fortunatamente oggi sia il cardiologo che lo pneumologo hanno a disposizione tantissime attrezzature ed esami per la diagnostica e per la terapia. Esami anche non cruenti, per esempio la visione tridimensionale del cuore con la TAC spirale o terapia, per esempio con gli stent delle coronarie. Per la pneumologia la broncoscopia con il lavaggio con soluzione fisiologica e successivo esame. 

Per i piccoli consigli ricordo di non fumare, fare moto, alimentarsi con criterio non stressarsi perché in definitiva è lo stile di vita che può prevenire le patologie di questi organi.

È anche bene tenere sotto controllo la pressione arteriosa.

Naturalmente è essenziale l’approccio con il proprio medico che, conoscendo il vostro stato di salute, l’ambiente in cui vivete, le abitudini potrà indicarvi la frequenza dei controlli o di farvi seguire da specialista.

ADDOME

APPARATO DIGERENTE

La scienza medica con lo studio e la conoscenza dell’Helicobacter pilori ha rivoluzionato la terapia dell’ulcera gastroduodenale da chirurgica a medica con un ruolo, sempre più importante della prevenzione.

Pertanto per la sintomatologia di pirosi, iperacidità e dolori dello stomaco recatevi dal gastroenterologo che, con la visione diretta del gastroscopio, potrà fare diagnosi precoce e curare ed anche guarire qualsiasi patologia.

Qualche anno fa il tratto intestinale dell’ileo non era raggiungibile con il gastroscopio o con il colonscopio. Ora, invece, con la capsula con micro telecamera è raggiungibile.

Alcune patologie del colon possono essere avulse con il colonscopio; da pochissimo tempo è stata inoltre introdotta un’analisi delle feci per la ricerca delle cellule tumorali. È una delle primissime analisi per la prevenzione del tumore. Per la prevenzione spicciola fate una sana alimentazione, masticate bene e, secondo la scuola medica salernitana, dopo pranzo deambulate lentamente.

Sarebbe opportuno nell’età adulta fare la ricerca del sangue occulto nelle feci una volta l’anno.

Per le emorroidi, patologia fastidiosa, fate il bidet dopo aver defecato, con acqua fredda. Se persiste recatevi dal medico che prescriverà flebo tonici.

PANCREAS

Il pancreas è una ghiandola esogena che produce enzimi digestivi che versa nel duodeno ed endogena che produce ormoni, per esempio l’insulina, che ha a che fare con il diabete. La sua funzione può essere indagata con esami ematici e con strumentazione (ecografia, RX, RM) e, più modernamente, con la colangiopancreatografia retrograda attraverso la papilla di Water.

Il consiglio di prevenzione è controllare la glicemia anche con una punturina al dito, perché il diabete è una patologia subdola che può recare danno al circolo arterioso e ad altri organi (la retina).

FEGATO

È il nostro laboratorio chimico che metabolizza, disintossica, aiuta la funzione digestiva. Le sue funzioni possono essere indagate con innumerevoli esami di laboratorio, strumentali e cruenti, per esempio la biopsia.

Qualche prevenzione si può fare con lo stile di vita, con l’assoluta sterilizzazione degli aghi e di altri strumenti (per esempio per tatuaggi) e con l’uso del condom, soprattutto in occasione di rapporti intimi occasionali.

APPARATO URINARIO

La diagnosi precoce, cioè prevenzione, si può fare sia per la patologia infiammatoria che può portare al rene grinzo con insufficienza, sia per la formazione dei calcoli e, per questi ultimi, anche la terapia con frammentazione con bombardamento incruento. Ciò è possibile con le moderne strumentazioni ed esami ematologici e delle urine.

Per la prevenzione pratica consiglio di bere molta acqua, di non abusare di cibi piccanti o molto elaborati. Ciò, specie per gli adulti maschi, per non accelerare le prostatiti e la ipertrofia prostatica benigna.

Per le signore, invece, consiglio di fare la ginnastica minzionale che consiste nello smettere di urinare a comando per poi riprendere la minzione. Ciò per prevenire l’insufficienza dello sfintere.

Per gli uomini consiglio fino ai settanta anni il PSA, esame insicuro, ma da pochissimo tempo si pratica anche altro esame delle urine previo massaggio prostatico

APPARATO GENITALE

Il consiglio banale è: igiene nel sesso e non risparmiarsi la visita specialistica andrologica o ginecologica. Per i maschi consiglio una visita specialistica andrologica prima di diciotto anni (un tempo c’era la visita militare per tutti i diciottenni) e dopo i cinquanta anni. Per le donne, se fanciulle, fare la vaccinazione per il papilloma virus; se adulte fare il PAP test una volta l’anno.

APPARATO OSTEO ARTICOLARE

Questo apparato ci sorregge, ci consente il movimento e ci relaziona con gli altri. Esso è costituito da articolazioni e quindi ossa, cartilagini, tendini, muscoli e nervi.

Consiglio innanzitutto una buona alimentazione ove non manchi il calcio e le vitamine del gruppo B, vitamina D ed A. fare attività fisica, meglio se all’aperto, perché il sole trasforma la vitamina D2 in D3 idonea al trasporto ed al fissaggio del calcio alle ossa ed ai denti.

Se notate atteggiamenti errati o dolori fate una vista ortopedica ed eventualmente fatevi seguire da un posturologo.

Non vi parlo degli accertamenti moderni che riescono a fare esami esattissimi ma voglio solo accennare che dopo questi esami l’ernia discale non viene più operata dall’ortopedico ma dal neurochirurgo.

Non trascurate i piedi sia per quanto riguarda ossa ed articolazioni, perché protagonisti della nostra stazione eretta, che dal punto di vista estetico per cute ed unghie, ciò specie per il gentil sesso. Quindi massaggi e pediluvi con prodotti appropriati.

Ho voluto solo comunicarvi la quantità e qualità dei moderni accertamenti, quindi la necessità di essere guidati dal proprio medico.

Chiedo ,perdono per la banalità dei consigli che spero siano fruttuosi.

Vi ringrazio.

La visita medica strumento di prevenzione e terapia, 03-11-2009 Rassegna stampa (1 photos)
3 novembre 2009

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