INCONTRI A TEMA II EDIZIONE Giovedì 30 aprile 2009 – ore 16,30

Dr. Gianni Aricò – Biologo, ospedale civile Cassino

ABSTRACT DELLA CONFERENZA:

Il referto di Laboratorio rappresenta l’interfaccia tra il medico curante, sia esso medico di famiglia o medico ospedaliero, e il Laboratorio che esegue le ricerche cliniche. Spesso questo referto viene letto ed interpretato a suo modo anche dal paziente, con un conseguente ed ovvio impatto emotivo che cresce a dismisura se oggetto di questo referto è un’indagine che riguarda parametri “sensibili”.

Obiettivo di questo referto è quello di dare un numero sufficiente di informazioni in base a precisi quesiti che vengono posti e che riguardano:

lo stato di salute o di malattia del paziente,

l’eventuale confronto con dati precedenti dello stesso paziente

Tutto questo per iniziare il percorso diagnostico, il monitoraggio clinico, la terapia. Per fare in modo che questo obiettivo venga raggiunto, è necessario che le informazioni siano funzionali allo scopo della richiesta, senza possibilità di sovrapposizione di dati che potrebbero essere talvolta –addirittura- in contraddizione tra di loro per cui si può argomentare che non sempre un eccesso di informazione è funzionale ad una buona affidabilità diagnostica. A questo va aggiunto l’errore insito nella misura che deve comunque allertare l’utilizzatore del dato sulla reale affidabilità del dato stesso.

Un concetto da tenere presente nella valutazione del dato è quello della sensibilità e della specificità, che costituiscono un ulteriore elemento di accettabilità o meno del risultato. Studiando una popolazione rispetto ad una determinata patologia si possono avere queste possibili risultanze:

MALATTIA                                                              NON MALATTIA

VERI POSITIVI VP                                                   VERI NEGATIVI VN

FALSI NEGATIVI FN                                                 FALSI POSITIVI FP

Alla luce delle quali, si possono prendere in esame due parametri di valutazione dei possibili risultati:

SENSIBILITA’ :Percentuale di risposte positive in una popolazione composta solo da pazienti portatori della malattia.

SPECIFICITA’ : Percentuale di risposte negative in una popolazione di soggetti esenti da malattia

Attraverso un lavoro di riduzione delle cause di errore si può arrivare ad un’analisi di laboratorio ideale che ci consenta di avere sempre malati con test positivo e sani con test negativo cercando di ridurre o eliminare quella zona di sovrapposizione di malati e sani non completamente definiti che costituisce uno dei più cospicui problemi interpretativi.

Stanti queste argomentazioni bisognerebbe concludere che la salute vera non esiste, primo perché non è possibile accertarla, poi perché una piccola percentuale di persone, anche se collocate nell’ambito di una popolazione considerata sana potrebbe avere delle patologie latenti.

Il meccanismo di individuazione degli intervalli di riferimento tiene proprio presente questo rischio dal momento che in una popolazione omogenea, considerata la distribuzione di tipo gaussiano, esclude il 2.5% dei valori aberranti sia per difetto che per eccesso.

Tenendo presente questo criterio va aggiunto che non sempre le variazioni che si riscontrano nei dati di laboratorio riferiti alla stessa persona sono effetto di terapia o di modificazioni intervenute nel soggetto per altre cause. Da qui deriva il concetto di variabilità biologica che ben introduce un ulteriore elemento di valutazione: la Differenza critica, vale a dire di quanto il valore di un esame di laboratorio deve modificarsi per avere la certezza che la variazione sia reale e non fittizia.

Alla luce di queste poche considerazioni pratiche vale la pena di prendere in considerazione qualche piccolo suggerimento:

Non sottoporsi ad analisi di laboratorio senza una precisa indicazione clinica

Non farsi prendere dall’ansia da referto

Non farsi spaventare dagli asterischi

Non ripetere le analisi (autoprescrizione) senza consultarsi col proprio medico

Come si leggono i risultati delle analisi, 30-04-2009 Rassegna stampa (1 photos)
30 aprile 2009

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